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Ponte Taro (Parma) – Con un apposito convegno organizzato in provincia di Parma è stato celebrato il decimo anniversario del servizio ferroviario per il trasporto merci operato dall’impresa ferroviaria FuoriMuro e promosso da Metrocargo tra Francia (Miramas) e Italia (Castelguelfo). Nato nel 2012, è “un treno multi-cliente, multi-prodotto, multi-origine e multi-destinazione” per usare le parole […]
Ponte Taro (Parma) – Con un apposito convegno organizzato in provincia di Parma è stato celebrato il decimo anniversario del servizio ferroviario per il trasporto merci operato dall’impresa ferroviaria FuoriMuro e promosso da Metrocargo tra Francia (Miramas) e Italia (Castelguelfo). Nato nel 2012, è “un treno multi-cliente, multi-prodotto, multi-origine e multi-destinazione” per usare le parole del suo promotore Guido Porta, amministratore delegato di FuoriMuro e Metrocargo, che ha ricordato come sia nato grazie al co-finanziamento dell’allora progetto Marco Polo. Un collegamento “molto apprezzato perchè serve una direttrice est – ovest che prima era completamente scoperta dal punto di vista ferroviario” hanno sottolineato Umbro Bernardini, presidente del Gruppo Bernardini, e Nicola Zannoni, direttore supply chain di Conserve Italia, due dei clienti di questo convoglio.
Annualnmente le tonnellate movimentate sono arrivate a circa 130 milioni, le casse mobile trasportate attorno alle 30 mila unità e i ricavi di Metrocargo Italia hanno abbondantemente superato i 15 milioni di euro. Le merceologie trasportate attraverso circa 283 treni ogni dodici mesi sono minerali (sabbie), piastrelle, prodotti chimici, alimentari e cereali.
Porta ha colto l’occasione del convegno organizztao insieme a Cepim e a Terminali Italia anche per segnalare le criticità da risolvere per consentire a questo servizio intermodale di progredire: “Necessaria la riapertura del parco Roja a Ventimiglia, l’allungamento dei binari nai parchi, il rispetto dell’orario delle tracce, una maggiore disponibilità di accesso dei terminal, il potenziamento della stazione di Catselguelfo (Parma) e il rispetto delo slot di manovra”.
Gli obiettivi di sviluppo di questo treno sono ambiziosi: “Dal prossimo mese di novembre passare da 7 a 10 ciroclazioni a settimana, con ulteriore upgrade a 2 treni/giorno nel corso dei prossimi 5 anni e il trasporto di 125 mila tonnellate/anno di Gpl a partire della stagione invernale 2022/2023”.
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